domenica 28 dicembre 2008

Un nuovo, bellissimo blog... !

In questa domenica silenziosissima e ovattata, qui viene giù una bellissima neve, bianca e fitta, giusto due righe, per annunciare una nuova food blogger, la mia amica Tinuccia... 
Vi presento Mollica di Pane, un nuovo e bellissimo blog appena nato ma che promette molto, molto bene, guardate che pane meraviglioso

Benvenuta Tinuccia !




lunedì 22 dicembre 2008

Stelline di parmigiano

Uno stuzzichino velocissimo per l'antipasto delle Feste o per un regalino dell'ultimo minuto. Ci vuole davvero un attimo a farli e sono deliziosi, uno tira l'altro!
Io li ho stesi sottili sottili e ho spennellato di albume invece che con 1 uovo intero... avanzi sparsi della produzione biscottifera ;)
La ricetta è sua
La riporto qui come scritta nel suo blog, e Buon Natale a tutti!!

salatini al parmigiano

FROLLINI AL PARMIGIANO

Ingredienti

Burro salato 80 g

Farina 125 g

Parmigiano Reggiano grattugiato 100 g

Pepe 1 pizzico

Sale 1 pizzico

Zafferano in polvere 1 pizzico


Per decorare:

Uova 1

Pinoli, cumino, sale affumicato, pepe di Sichuan, ecc.



Preparazione:


1
Mettere insieme in una ciotola la farina, lo zafferano, il burro a temperatura ambiente, sale e pepe.
Impastare con le dita fino a quando l’impasto non diventerà liscio e senza grumi. Aggiungere il parmigiano e impastare ancora fino ad amalgamare completamente gli ingredienti.

2
Stendere l’impasto con un matterello e ritagliare tanti frollini di diverse forme. Spennellare con dell’uovo sbattuto e spolverare la superficie con diverse spezie.

3
Disporre i frollini su una teglia foderata con della carta da forno ed infornare in forno caldo a 180º per 10 minuti. Farli raffreddare su una griglia.


stelline di parmigiano

giovedì 18 dicembre 2008

Devo ancora fare l'albero, intanto ho preparato i pepparkakor!

Ebbene sì, non ho ancora fatto l'albero di Natale ma quest'anno è deciso, sarà home made come quando i miei bimbi grandi erano piccini :)
E con cosa se non con i biscottini di pan di zenzero, i pepparkakor!! Sono deliziosi, anche da mangiare... e poi li avevo visti da lei e non poteva passare l'ennesimo Natale senza che li facessi!!

pepparkakor

La ricetta è sua, ho apportato solo qualche piccolissima modifica, per le decorazioni, invece, prenderò spunto da
lei, i suoi biscottini sono meravigliosi!


Ma ci vorrà un miracolo, quando mai dalle mie mani potranno uscire le sue meraviglie? In ogni caso vi terrò aggiornati, sempre che riesca a produrre qualcosa di decente, altrimenti provvederò con un fiocchettino di raso e via...

La ricetta per chi ancora avesse voglia di farli e per i ritardatari come me:

PEPPARKAKOR

Ingredienti e procedimento per circa 150 biscotti:
540 gr di farina (ho aggiunto 7 gr. di cacao)
182 gr di burro
140 gr di miele
126 gr di zucchero di canna scuro
50 gr di zucchero semolato
1 cucchiaio e mezzo di cannella in polvere
1 cucchiaio e mezzo di zenzero in polvere
mezzo cucchiaino di chiodi di garofano in polvere
(Per le spezie ho usato 3 cucchiaini in tutto tra anice, cannella, zenzero e 3 chiodi di garofano)
2 cucchiaini di lievito per dolci
180 gr di acqua

Ho aggiunto 1 pizzico di sale

In un pentolino scaldare l’acqua insieme al miele, gli zuccheri e le spezie e, mescolando di continuo, portare a ebollizione. Spegnere, aggiungere il burro a pezzetti e mescolare finché non sia del tutto fuso.
In una ciotola capiente versare la farina e il lievito, mescolare e aggiungere a filo il composto al miele ancora caldo. Mescolare bene finché l’impasto sia omogeneo; *se necessario, aggiungere altra farina (a me ne sono occorse 4/5 manciate) fino ad ottenere un impasto morbido ma lavorabile senza che attacchi troppo. Avvolgere nella pellicola trasparente e conservare in frigorifero per una notte: non preoccupatevi se sembra molto morbido, il giorno dopo sarà bello compatto.

Lavorare poco impasto per volta, conservando il rimanente in frigorifero. Stendere la pasta su un tagliere leggermente infarinato, ad uno spessore di circa 2mm (se li volete croccanti, altrimenti teneteli un pelo più alti). Ritagliare i biscotti con stampini a piacere e disporli su una placca rivestita con carta da forno. Far cuocere a 170° per una decina di minuti e lasciar raffreddare su una griglia. Conservare in scatole di latta.


pepparkakor II

Per la Decorazione, dal blog di Marjlet
La glassa:
1 albume
200 gr. di zucchero a velo

Montare a neve l'albume e unire pian piano lo zucchero a velo con lo sbattitore alla max potenza. Dividere la glassa in diverse ciotole e colorare con colori alimentari, ideali quelli in gel.
Chiudere ogni ciotola con della pellicola fino all'utilizzo con della pellicola, considerando che si rapprende all'aria.

Spalmare i biscottini di glassa colorata con un cucchiaino (alberelli) o le parti più grandi da decorare, magari rendendo la glassa più fluida con un goccio d'acqua. Lasciare asciugare un po' e finire la decorazione con la glassa più densa con l'apposito beccuccio da sac a poche o in alternativa con cornetti di carta a cui avrete praticato un piccolo foro.


sabato 13 dicembre 2008

Focaccia Pugliese

Questa (era) la focaccia pugliese di sdonk  dico era perchè l'ho rifatta, questa anche, semplificandone il procedimento! Ed è ottima già così, immagino quindi, come sarebbe stata con il procedimento originale... ma in questo modo si può decidere di prepararla poche ore prima!

Focaccia Pugliese

L'unica cosa è che ci vuole l'impastatrice, l'impasto è abbastanza molle, ed è faticoso, almeno credo, incordarlo a mano.

FOCACCIA PUGLIESE

Ingredienti:

* Farina grano tenero: 610 g W330 Molino Rossetto
* Semola rimacinata di grano duro: 90 g Molino Rossetto
* Acqua: 560 g
* Olio extravergine di oliva: 50 g
* Sale fino: 18 g
* Lievito di birra fresco: 15 g
* Fiocchi di patate disidratate 20 g (preparato per purè)
* Pomodori ciliegia
* Origano
* Sale grosso 

* Malto in polvere diastasico o malto d'orzo*

 
Versate l'acqua nella ciotola dell'impastatrice e sciogliete il lievito. Mescolate le due farine insieme al malto e aggiungetene metà nella ciotola, mescolate con la frusta a foglia poi aggiungete il sale.

Versate il resto della farina e impastate con a velocità sostenuta fino a quando l'impasto é liscio e si aggrappa alla foglia. A questo punto aggiungete l'olio a filo, poco alla volta, capovolgendo l'impasto ogni tanto e impastate fino a quando diventa liscio ed elastico.

Se impastate a mano seguite lo stesso procedimento impastando in una ciotola e battendo l'impasto con le mani facendo incorporare aria.

Lasciate lievitare circa 2 ore in una ciotola leggermente unta e coperta con pellicola. Poi rovesciate l'impasto sulla tavola ben infarinata con della semola, dividetelo in due e fate due pieghe a tre* ad ogni pezzo.

Arrotondate i due impasti e lasciateli lievitare fino al raddoppio del volume, circa 30'. Stendeteli delicatamente in due teglie di ferro rotonde e ben unte d’olio, affondate leggermente i pomodorini nell'impasto, tagliati a metá e col taglio in basso, irrorate la superficie della focaccia con due o tre giri d’ olio e cospargetela con origano e poco sale grosso, quindi copritela con della pellicola. Lasciate riposare altri 30' poi infornate in forno preriscaldato a 230° in ventilato fino a quando la focaccia é ben dorata.
*Se usi il malto d'orzo, questo va sciolto in acqua insieme al lievito.

focaccia barese

domenica 7 dicembre 2008

I biscotti di Prato, detti anche Cantucci

Visto che oramai ci siamo quasi, direi che è tempo di pubblicare qualche ricettina Natalizia, da regalare e da mangiare!

cantuccini

I cavallucci, che adoro perchè profumati di anice e di cannella, li postai già lo scorso anno, eccoli... e trovo che ci siano anche degli utilissimi commenti da parte di qualche lettore, per cui vado di cantucci!... i biscotti tipici natalizi, anche se dalle nostre parti si trovano in vendita tutto l'anno... ma quelli fatti in casa, concedetemelo, sono tutta un'altra cosa!... e sarà poi perchè questa ricetta, è veramente fantastica :)

La ricetta è di Stefano Spilli della Cucina Italiana, che ringrazio, perchè questa, tra quelle provate, è quella che più si avvicina agli originali, pur avendo il burro tra gli ingredienti che in effetti pare non ci sia, ma tant'è... 
Ho apportato solo qualche piccola modifica nella lavorazione, per cui la riscrivo come l'ho eseguita.

Cantuccini di Prato Stefano Spilli

Ingredienti: 
450g. di farina 00
350gr. di zucchero (mettelo tutto, o ne va della croccantezza)
2 uova intere 
3 tuorli 
1 uovo intero per spennellare i biscotti
1/2 bustina di lievito per dolci
50g. di burro fuso tiepido
scorza grattugiata di un arancia piccola 
un pizzico di sale
250g. di mandorle sgusciate (ma non spellate)

cantuccini

Tostare leggermente le mandorle nel forno caldo. 
Montare molto bene con le fruste o con lo sbattitore elettrico 2 uova intere e 3 tuorli con lo zucchero (aggiungere alle uova un pizzico di sale) finché non diventano bianche; aromatizzare con la scorza d’arancio grattugiata e aggiungere il burro fuso e tiepido. 
Continuare a lavorare con le fruste elettriche aggiungendo man mano la farina setacciata precedentemente col lievito. Questa lavorazione da come risultato dei biscotti più friabili e 'fini'
Se li preferite più compatti, rovesciate la farina sulla spianatoia e versateci dentro il composto ma non troppo montato.
Unire le mandorle e, se necessario, bagnando le mani con acqua fredda (non aggiungete farina) perché il composto è appiccicoso, fare 3/4 filoncini larghi ca. 3 dita e spessi 1 e disporli sulla placca del forno ricoperta di carta forno (oppure imburrata e infarinata). Siccome i filoncini cuocendo si allargheranno, potete anche usare l'accorgimento di fare una piega nella carta forno fra un filoncino e l'altro in modo da non correre il rischio che si attacchino fra loro. Spennellarli con l’uovo intero sbattuto e cuocerli in forno caldo a 180°/200° per circa mezz’ora. 
Sono cotti quando sono ben dorati e, toccandoli, si sente che i filoncini sono sodi all'interno. Farli raffreddare un po’ (altrimenti è difficile tagliarli perché si spaccano) e tagliarli, magari leggermente di traverso, allo spessore di circa 1.5cm e ridisporli distesi di fianco sulla placca del forno. Rimetterli in forno a biscottare sui due lati, (perchè i cantucci sono veri bis-cotti, perchè cotti 2 volte!) a circa 100° per circa 10 minuti, da una parte e l'altra, facendo attenzione a non lasciarli dorare dalla parte del taglio, altrimenti diventano troppo duri.
Anche se questi biscotti DEVONO essere duri, perché sono nati per essere inzuppati nel vino o, meglio ancora, nel Vinsanto o altro passito. Bisogna tenere presente che finché sono caldi la supereficie risulta ancora un po’ morbida, ma indurisce rapidamente raffreddandosi. 
Una volta freddi si conservano benissimo in scatole di latta.